Candy by Terry Southern & Mason Hoffenberg

Candy by Terry Southern & Mason Hoffenberg

autore:Terry Southern & Mason Hoffenberg [Southern, Terry & Hoffenberg, Mason]
La lingua: ita
Format: epub
Tags: Narrativa
editore: Elliot
pubblicato: 2015-01-21T23:00:00+00:00


10

Su Grove Street cresceva soltanto un albero. Era il genere di cose che Candy notava subito con entusiasmo. «Guarda» diceva piano, stringendo la mano a qualcuno. «Non è una cosa eccezionale? Vorrei abbracciarlo ogni volta che ci passo davanti!».

E fu lì che incontrò il gobbo.

Era la fine di un giorno estivo senza vento, quando il cielo sopra il Greenwich Village prende il colore del piombo. Aveva appena iniziato a piovere, e Candy si riparava addossata a una porta, in attesa dell’autobus. Era assorta e canticchiava un motivetto elisabettiano, sentendosi in forma e allegra nel suo impermeabile nuovo, quando lo vide. Era in piedi sotto l’acqua, appoggiato all’albero, con gli occhi fissi alla vetrina del negozio di abbigliamento maschile all’angolo. Stava immobile, anche se ogni tanto muoveva le spalle come per strusciare la gobba contro l’albero.

Guardandolo Candy smise di canticchiare e il suo cuore batté più forte. “Oh che abbondanza!” pensò. “La terribile, meravigliosa pienezza della vita!”. E si sentì sopraffatta dall’emozione, soprattutto al triste pensiero che suo padre, ormai così estraneo a tutto, era distante dalla conoscenza della vita, addirittura incapace di sospettarne l’esistenza. Si cinse con le braccia il corpo delizioso, felice di essere viva, con gli occhi che brillavano di commossa gratitudine.

In quell’esatto istante due ragazzi stavano voltando l’angolo, con i cappotti scuri tirati sulla testa per ripararsi dalla pioggia. Uno di loro notò il gobbo e gli gridò con sarcasmo: «Che stai facendo, Mac, ti tocchi?»

E continuava a dare di gomito al compagno, che non si curò nemmeno di dare un’occhiata.

«Quello si tocca, per Cristo santo!» gridò ancora mentre si allontanavano.

Il gobbo li guardò con un’espressione strana. «Ambarabà ciccì coccò!» disse. «Ambarabà ciccì coccò!».

Candy non aveva udito distintamente lo scambio di battute, ma non poteva ingannarsi: il tono era stato sprezzante, l’intento di ferire e di umiliare evidente. «Stupidi e maleducati!» disse a mezza bocca, battendo il piedino con impazienza. In quel momento l’autobus stava voltando l’angolo: Candy si accigliò vedendolo avvicinarsi, ma quando l’autobus fu a un passo da lei, fece un profondo respiro, si allontanò dalla fermata e si avviò con naturalezza verso il gobbo.

«Salve!» disse, offrendogli un meraviglioso, caldo sorriso e gettando indietro il cappuccio dell’impermeabile per sentire sul viso la pioggia fresca. Non era fantastico, pensò allegramente, fermarsi sotto la pioggia in pieno Greenwich Village per parlare con un gobbo, mentre sarebbe dovuta essere al lavoro già da dieci minuti?

Pensò alla spiegazione che avrebbe dovuto dare, per cercare di farsi capire da loro, e fu talmente orgogliosa di sé che le veniva da piangere dalla gioia.

«Sa, questo è il mio albero» disse invece, sorridendo come una bambina maliziosa e poi ridendo allegra della sua pazzia. «Oh, beh, faccio finta che lo sia» si corresse quasi con timidezza. «L’unico albero di Grove Street! Oh, quanto lo amo!» si curvò ad accarezzarlo con dolcezza, socchiudendo gli occhi e rivolgendo al gobbo un altro sorriso soave.

In realtà il negozio all’angolo vendeva biancheria intima da uomo e gli occhi del gobbo consumarono un altro paio di mutande o due prima che egli alzasse lo sguardo.



scaricare



Disconoscimento:
Questo sito non memorizza alcun file sul suo server. Abbiamo solo indice e link                                                  contenuto fornito da altri siti. Contatta i fornitori di contenuti per rimuovere eventuali contenuti di copyright e inviaci un'email. Cancelleremo immediatamente i collegamenti o il contenuto pertinenti.